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Sares
Da Palù si arriva alla strada che da San Lorenzo, attraverso San Martino, porta a Sares e più avanti a Marebbe. Sul versante occidentale della roccia di Castel San Michele c'è un piccolo gruppo di case chiamato "Mauren", la residenza, originariamente omonima, viene chiamata in gergo popolare "Gaderthurn" o "Grafenhaus" (casa del conte) e ciò perché all'inizio del secolo un certo signor von Graf (conte) l'aveva acquistata. Oggi la casa ospita una pensione. Subito dopo "Mauren" cominciano le stazioni della Via Crucis che conducono alla più amata meta di pellegrinaggi della Val Pusteria Centrale, a Maria di Sares. Il piccolo santuario di "Nostra Signora di Loreto" fu costruito alla metà del XVII° secolo ed era allora legato ad un eremitaggio. Sulla porta d'ingresso rettangolare si legge 16ERPAUT52, sopra una moderna pittura della S. Virgo Lauretana. Sull'altare della chiesa, sul timpano si notano l'Annunciazione e, sotto, la Madonna Nera col Bambino, Sant'Anna, San Gioacchino e, sopra le porte, San Giuseppe e San Silvestro. Al di sopra ed al di sotto della strada che conduce a Marebbe ci sono dei masi isolati, e, presso uno degli ultimi prima di entrare nel territorio ladino, il maso "Gschlierer", l'omonima chiesetta dedicata alla Sacra Famiglia. Sulla sinistra, a mezza costa, presso il maso "Pfaffenberg" si trova l'omonima chiesetta dedicata alla Visitazione. Da Sares un sentiero scende a Mantana.
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